Buongiorno,
Ieri sono andata a visitare intorno alle 15 in ospedale, insieme ad una mia amica, una persona sottoposta a scintigrafia ossea al mattino
Siamo state nella stanza, che aveva due letti, circa una mezz'ora.
La mia collega si è messa ai piedi del letto e io ero seduta dietro di lei ad un metro circa
C'era anche una parente della paziente che è stata a contatto, con la quale abbiamo parlato fuori dalla stanza
Una volta uscite io e la mia amica abbiamo preso un caffè e ci siamo salutate con baci a abbracci
Chiedo: il livello di radiazione preso può essere pericoloso? Anche perché sono tornata a casa dalla famiglia
È la prima volta che mi capita un contatto con persona sottoposta a questo esame e sono angosciata
Grazie
Buongiorno,
capiamo la sua preoccupazione, ma possiamo da subito rassicurarla completamente: la dose di radiazioni che ha ricevuto è minima e non comporta alcun incremento di rischio per la sua salute, né per quella della sua amica o dei suoi familiari.
Ci fa piacere che si sia rivolta a noi poiché il suo quesito ci fornisce l’occasione per dipanare i timori di tante persone in situazioni analoghe.
Considerando la quantità media di radiofarmaco somministrato per una scintigrafia ossea ed il fatto che il ritorno in reparto avviene almeno 3 ore dopo ed in seguito ad idratazione del paziente, riusciamo a stimare la dose di radiazione che può avere ricevuto sostando per 30 minuti ai piedi del letto, circa 1.5 m di distanza. Questa è inferiore di almeno 25 volte alla normale dose di fondo naturale annuo, a cui tutti siamo esposti nella quotidianità, si riduce ulteriormente allontanandosi di un altro metro ed è al di sotto di qualsiasi soglia di rischio documentata.
Il rischio sarebbe trascurabile anche nel caso Lei fosse in gravidanza.
Riguardo ai contatti successivi, il caffè, i baci e gli abbracci con la sua amica, il rientro a casa con la famiglia, non vi è alcun motivo di preoccupazione. Lei e la sua amica, dopo aver visitato la paziente, non siete state a vostra volta una sorgente di radiazioni per gli altri, poiché questo potrebbe avvenire soltanto se ci fosse un rilevante trasferimento di liquidi biologici, in particolare sangue e urina.
Per tutte queste ragioni, ci sentiamo di tranquillizzarla completamente.
Cordiali saluti
Dott.ssa Sara Fattori
Responsabile UO Fisica Medica
AST Macerata - Marche

