<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>        <rss version="2.0"
             xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
             xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
             xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
             xmlns:admin="http://webns.net/mvcb/"
             xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#"
             xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">
        <channel>
            <title>
									COS&#039;E&#039; L&#039;URANIO IMPOVERITO? - Energia e energia nucleare				            </title>
            <link>https://fisicamedica.it/forum/energia-e-energia-nucleare/cose-luranio-impoverito/</link>
            <description>Accedi al forum e poni le tue domande ai fisici medici di AIFM</description>
            <language>it-IT</language>
            <lastBuildDate>Mon, 11 May 2026 05:40:25 +0000</lastBuildDate>
            <generator>wpForo</generator>
            <ttl>60</ttl>
							                    <item>
                        <title>COS&#039;E&#039; L&#039;URANIO IMPOVERITO?</title>
                        <link>https://fisicamedica.it/forum/energia-e-energia-nucleare/cose-luranio-impoverito/#post-762</link>
                        <pubDate>Fri, 17 Mar 2017 13:35:50 +0000</pubDate>
                        <description><![CDATA[A cura di Giuseppe Scalzo e Giancarlo Gialanella.&nbsp;L’Uranio è un metallo pesante che si trova in piccole quantità nelle rocce, suolo, acqua e quindi anche nei cibi ed è costituito da tre...]]></description>
                        <content:encoded><![CDATA[<p>A cura di Giuseppe Scalzo e Giancarlo Gialanella.</p><br><br><p>&nbsp;</p><br><br><p>L’Uranio è un metallo pesante che si trova in piccole quantità nelle rocce, suolo, acqua e quindi anche nei cibi ed è costituito da tre isotopi <sup>235</sup>U, <sup>234</sup>U e <sup>238</sup>U, tutti radioattivi, di cui l’isotopo 238 è il più abbondante (circa 99,27%).</p><br><br><p>Tutti e tre gli isotopi hanno un tempo di dimezzamento molto lungo e quello dell’U-238 è di 4.468x10<sup>9</sup> anni.</p><br><br><p>Questo significa che affinché la sua radioattività si dimezzi deve trascorrere un tempo pari a quello di dimezzamento.</p><br><br><p>Per poterlo utilizzare nei reattori nucleari esso deve subire il processo di arricchimento, cioè si deve aumentare la percentuale di <sup>235</sup>U e <sup>234</sup>U in esso contenuto in quanto solo questi due isotopi sono fissili cioè subiscono il processo di fissione nucleare anche con neutroni di bassa energia.</p><br><br><p>Il materiale che ne deriva è noto come <em>uranio arricchito</em>, e la sua concentrazione di <sup>235</sup>U in peso varia fra il 2% ed il 90%.</p><br><br><p>Il materiale di scarto di questo processo, noto come Uranio impoverito è meno radioattivo di dell’uranio naturale di circa il 40% ed emette particelle alfa e beta ed è classificato nella fascia di rischio basso tra i materiali radioattivi.</p><br><br><p>Poiché questo materiale ha una altissima densità (19 grammi per centimetro cubo) è stato usato sia per usi militari che per usi civili.</p><br><br><p>In campo militare&nbsp; per costruire le punte dei proiettili che riescono cosi a penetrare le spesse corazze dei carri armati mentre in campo civile si utilizza come spessore di pareti per fermare le radiazioni, nei pesi usati nei pozzi petroliferi e come contrappeso negli aerei ( es Boeing 747).</p><br><br><p>Non c’è pericolo nell’uso dell’Uranio impoverito in quanto le radiazioni emesse (alfa e beta) hanno un potere di penetrazione molto basso e se poniamo l’Uranio in una scatola di alluminio esso diventa innocuo. Peraltro i militari americani che stanno dentro i carri armati con le corazze di uranio impoverito non hanno presentato patologie gravi.&nbsp;</p><br><br><p>I problemi clinici anche gravi possono avvenire nel momento in cui l’uranio entra nel corpo umano sotto forma di pulviscolo e ancora di più se nella costruzione dei proiettili si è utilizzato l’Uranio proveniente dalle centrali nucleari in quanto questo può contenere l’isotopo 236 che è pericolosissimo per l’uomo se viene inalato (cioè se trasportato nei polmoni dalla respirazione).</p><br><br><p>La vicenda dei militari che si sono ammalati nella guerra del Kosovo potrà essere giudicata correttamente solo dopo che si sarà chiarita anche la eventuale presenza dell’isotopo 236 nei proiettili utilizzati.</p><br><br><p>Anche la popolazione del luogo può essere sottoposta a rischio in quanto l’uranio disperso sul campo di battaglia viene trasportato dal vento e quindi respirato mentre i residui a terra possono contaminare il terreno, l’acqua e quindi entrare nella catena alimentare.</p><br>]]></content:encoded>
						                            <category domain="https://fisicamedica.it/forum/energia-e-energia-nucleare/">Energia e energia nucleare</category>                        <dc:creator>Anonimo</dc:creator>
                        <guid isPermaLink="true">https://fisicamedica.it/forum/energia-e-energia-nucleare/cose-luranio-impoverito/#post-762</guid>
                    </item>
							        </channel>
        </rss>
		