Ciao a tutti, scrivo questo post per chiedere consigli su come proseguire il mio percorso formativo-lavorativo.
Durante la laurea triennale in ingegneria biomedica ho fatto un tirocinio e conseguente tesi presso il dipartimento di fisica medica di un ospedale de la mia città e da lì ho iniziato a nutrire interesse per la materia. Magistrale sempre in ingegneria biomedica con tesi nuovamente in fisica grazie a una collaborazione INFN-CERN. A questo punto sono fortemente motivato a continuare, per quanto possibile, nell'ambito della fisica medica consapevole che in Italia, con il mio titolo attuale, non ho modo di accedere alla scuola di specializzazione.
Le possibilità che sto vagliando sono:
1) Restare nel settore cercando un contratto lavorativo con una delle aziende del settore come field service specialist o simili
2) Fare un PhD in Medical Physics
Il dottorato mi consentirebbe di accedere ad una scuola di specializzazione pur avendo una laurea magistrale in ingegneria biomedica e non in fisica? Se non potessi operare come fisico medico dopo il PhD ha comunque senso intraprendere un dottorato in fisica medica? Se qualcuno ha inoltre voglia di condividere esperienze e consigli che possano aiutarmi a schiarirmi le idee sono molto ben accetti. Grazie
Buongiorno,
Presidente della Conferenza Nazionale dei Direttori delle Scuole di Specializzazione in Fisica Medica (ConDir)"

