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Proseguimento percorso formativo/lavorativo

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(@matteo)
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Ciao a tutti, scrivo questo post per chiedere consigli su come proseguire il mio percorso formativo-lavorativo.

Durante la laurea triennale in ingegneria biomedica ho fatto un tirocinio e conseguente tesi presso il dipartimento di fisica medica di un ospedale de la mia città e da lì ho iniziato a nutrire interesse per la materia. Magistrale sempre in ingegneria biomedica con tesi nuovamente in fisica grazie a una collaborazione INFN-CERN. A questo punto sono fortemente motivato a continuare, per quanto possibile, nell'ambito della fisica medica consapevole che in Italia, con il mio titolo attuale, non ho modo di accedere alla scuola di specializzazione.

Le possibilità che sto vagliando sono:

1) Restare nel settore cercando un contratto lavorativo con una delle aziende del settore come field service specialist o simili

2) Fare un PhD in Medical Physics

Il dottorato mi consentirebbe di accedere ad una scuola di specializzazione pur avendo una laurea magistrale in ingegneria biomedica e non in fisica? Se non potessi operare come fisico medico dopo il PhD ha comunque senso intraprendere un dottorato in fisica medica? Se qualcuno ha inoltre voglia di condividere esperienze e consigli che possano aiutarmi a schiarirmi le idee sono molto ben accetti. Grazie 


 
Pubblicato : 22 Novembre 2025 20:17
(@stefaniad)
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Membro Amministratore Forum
 
Gentilissimo,
di seguito la risposta al suo quesito della Professoressa Valentina Venuti, Presidente della Conferenza Nazionale dei Direttori delle Scuole di Specializzazione in Fisica Medica.
————————————-

Buongiorno,

il requisito d'accesso per la Scuola di Specializzazione in Fisica Medica è il possesso del Diploma di laurea specialistica (D.M. n. 509/1999 – 20/S), o in alternativa, il diploma di laurea magistrale (D.M. 270/2004 – LM-17), o il diploma di laurea (vecchio ordinamento) in FISICA, o analogo titolo accademico, conseguito anche all’estero, e dichiarato equipollente, o riconosciuto idoneo sulla base dei principi sanciti dalle convenzioni internazionali in materia.
Il PhD in Medical Physics con laurea magistrale in Ingegneria Biomedica non consente l'accesso alla Scuola di Specializzazione in Fisica Medica.
L'opportunità di un dottorato in Medical Physics attiene chiaramente a valutazioni di tipo personale, rappresentando il PhD un percorso di formazione post-laurea finalizzato all'acquisizione delle competenze necessarie per lo svolgimento di attività di ricerca scientifica di alta qualificazione, che tuttavia si colloca su un piano diverso rispetto ad un percorso di formazione post-laurea finalizzato all'acquisizione delle competenze specifiche per le elevate professionalità, quale per l'appunto quello delle Scuole di Specializzazione in Fisica Medica.
 
Cordiali saluti
Valentina Venuti
Presidente della Conferenza Nazionale dei Direttori delle Scuole di Specializzazione in Fisica Medica (ConDir)"

 
Pubblicato : 6 Aprile 2026 19:53
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