Segnaliamo ai soci AIFM che INAIL ha pubblicato un documento tecnico sul corretto dimensionamento del tubo di QUENCH.

Il documento fornisce criteri tecnici per il dimensionamento corretto del tubo di quench delle apparecchiature RM con magnete superconduttore, finalizzato a garantire l’evacuazione sicura dell’elio gassoso in caso di quenching, evitando sovrapressioni e cedimenti strutturali

Il tubo di quench è parte integrante di un sistema di sicurezza e deve essere progettato secondo le specifiche del costruttore del tomografo, che definiscono materiali (tipicamente acciaio AISI 304/316), spessori minimi, tipologie di connessione, modalità di ancoraggio, raggi di curvatura e limiti fluidodinamici.

Sono descritti tre approcci di dimensionamento ammessi:

  1. Perdita di carico massima ammissibile: la verifica avviene calcolando la caduta di pressione complessiva (tratti rettilinei, curve, variazioni di sezione). In assenza di dati specifici, è richiesto un approccio cautelativo; eventuali scostamenti devono essere validati dal costruttore.
  2. Diametro unico: il costruttore stabilisce, per ciascun diametro, lunghezze massime e numero di curve consentite. L’uso di diametri non previsti richiede formale approvazione tecnica.
  3. Diametro minimo calcolato: applicazione di una formula del costruttore basata su lunghezza e numero di curve; il diametro deve essere costante e non inferiore al valore calcolato.

Il documento tratta inoltre il dimensionamento delle camere di espansione, che devono essere compatibili con l’impianto, strutturalmente resistenti, correttamente ancorate e adeguatamente dimensionate per evitare effetti di strozzatura del flusso.
È infine ribadito il ruolo dell’Esperto Responsabile della sicurezza in RM, che approva il progetto, verifica la conformità dell’opera realizzata, acquisisce la dichiarazione di conformità ai sensi del d.m. 37/08 e definisce le modalità di verifica periodica dell’impianto.

Puoi scaricare il documento qui